Roma, 11 giu. (askanews) – Bisogna fare la riduzione della tasse al ceto medio o la rottamazione delle cartelle? “Possono andare avanti di pari passo: con la rottamazione tu puoi incamerare miliardi che possono permetterti di abbassare le tasse. Quindi una cosa non esclude l’altra. Anzi, la pace fiscale e la rottamazione serve per fare tante altre cose”. Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, arrivando in Senato a un convegno dedicato al decreto sicurezza.

Salvini ha affrontato anche il tema della riforma della cittadinanza: “Gli italiani sono assolutamente in maggioranza consapevoli che l’attuale legge “sulla cittadinanza “funziona e funziona bene, tanto che l’Italia è il Paese che concede più cittadinanza in tutta l’Unione Europea. Il voto al referendum lo ha dimostrato: né il centrodestra, e meno ancora la Lega, ritengono che sia una priorità cambiare le regole sulla cittadinanza. E’ legittimo che ognuno esprima i propri pareri, ma non siamo stati eletti per accelerare la concessione della cittadinanza e non lo faremo”. Quanto alla diversa opinione in merito di Forza Italia e Antonio Tajani, ha aggiunto: “Ma per fortuna, ma per fortuna. Però ripeto, siccome dobbiamo fare quello che gli italiani si aspettano da noi, cambiare le regole sulla cittadinanza come da referendum non è una priorità della nostra azione politica”.