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Ultimo aggiornamento: 12:48
La giudice per le indagini preliminari Chiara Valori ha convalidato l’arresto avvenuto in flagranza di reato e disposto la custodia cautelare in carcere per Badr Harnafi, marocchino di 41 anni che ha aggredito e ucciso uno dei suoi coinquilini e connazionale, Abdellatif Soubai, 44 anni. Il provvedimento della giudice ripercorre le dinamiche dell’omicidio avvenuto nel seminterrato di via Don Vercesi 5 a Bresso sabato notte.
Ad allertare le forze dell’ordine e chiamare i soccorsi sarebbero stati gli altri tre coinquilini che hanno raccontato l’accaduto. Secondo questi, i due avrebbero litigato perché Abdellatif disturbava il sonno dell’aggressore russando, mentre Harnafi – che è un ex pugile professionista – ha invece riferito che il coinquilino era tornato ubriaco e lo avrebbe provocato. I coinquilini raccontano delle suppliche della vittima di 44 anni: “Sono tuo fratello, non voglio litigare” e ancora “fammi uscire, fammi uscire”. A nulla sono servite le preghiere di Abdellatif che è stato aggredito da Harnafi con pugni e calci senza sosta, fino al colpo fatale sulla mandibola. Secondo i testimoni, l’aggressore avrebbe continuato ad accanirsi sul coinquilino anche quando era esanime a terra.






