Si è dimesso dalla carica di assessore alle Attività produttive e di consigliere regionale Alessandro Delli Noci. È comparso davanti al giudice Angelo Zizzari, che deve decidere se sottoporlo agli arresti domiciliari. Insieme ad altre sei persone è accusato di aver fatto parte, a vario titolo, di una presunta associazione per delinquere finalizzata alla corruzione, turbativa d’asta e frode di finanziamenti pubblici erogati tramite i Pia. Le dimissioni, comunque, attenuano eventuali esigenze cautelari, perché eliminano il rischio di reiterazione del reato.

I legali dell’ex assessore, Luigi Leonardo Covella e Giuseppe Fornari a interrogatorio concluso, con una nota hanno fatto sapere: “Ad interrogatorio avviato, abbiamo ritenuto, noi difensori, essere venute meno le condizioni per portare a compimento l'attività processuale con la necessaria tranquillità. Abbiamo quindi invitato Delli Noci, pur intenzionato a proseguire nella ricostruzione dei fatti, a valutare la possibilità di avvalersi della facoltà di non rispondere, cosa che poi è effettivamente avvenuta. Il nostro assistito – termina la nota – avrà il modo, nel prosieguo del procedimento, di confrontarsi con l'autorità giudiziaria ed esporre le sue ragioni”.