Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
Tutta la vicenda dell’omicidio di Yara Gambirasio: da quel pomeriggio di novembre 2010 ai tre gradi di giudizio e oltre
Quello di Yara Gambirasio è stato uno dei delitti che ha scosso e interessato maggiormente l’Italia per la giovane età della vittima, per le modalità del ritrovamento, per le indagini che hanno permesso di risalire a Ignoto 1, per le polemiche e le diatribe legali sulla conservazione dei reperti. Ma per capire meglio bisogna tornare all’inizio.
Nel 2010 Yara Gambirasio ha 13 anni, è una studentessa e una ginnasta. Vive in una famiglia tranquilla, comune e felice a Brembate di Sopra. Le persone come lei sono considerate potenziali vittime a bassissimo rischio criminologico: significa che, statisticamente parlando, è molto improbabile che resti vittima di un delitto. Eppure è quello che è accaduto, ma tutto inizia con una scomparsa, la sua, il 26 novembre 2010, poco dopo essere uscita dalla palestra che frequentava.









