È stata ridotta a dodici anni la pena per Mariano Cannio, il domestico napoletano che il 27 settembre del 2021, in via Foria, a Napoli, lanciò dal balcone Samuele Gargiulo, un bimbo di quattro anni. In primo grado Cannio era stato condannato a diciotto anni di reclusione, ma la Corte d’Assise d’Appello, presieduta da Vittorio Melito, ha riconosciuto le attenuanti generiche ed escluso l’aggravante della minorata difesa, concedendo così uno sconto di pena.