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La decisione finale del governo soltanto dopo il pronunciamento della Conferenza Regioni

«Seguiremo le linee guida della Corte Costituzionale». La scadenza di metà luglio per l'approdo in aula del ddl sul fine vita si avvicina e la maggioranza convoca un vertice ad hoc per riuscire a sciogliere gli ultimi nodi. Un confronto da cui esce una indicazione politica chiara.

«La maggioranza è unita» sul fine vita. «Il suicidio non è diritto. Ci sarà una legge, in Senato, è fissata per il 17 luglio. Andremo avanti con la proposta unitaria del centrodestra, stanno lavorando gli uffici per affinarla» dice il ministro degli Esteri e vicepremier Antonio Tajani parlando alla Camera dopo il vertice di maggioranza con la premier Meloni a Palazzo Chigi, un vertice al quale prendono parte anche l'altro vicepremier Matteo Salvini, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano, il leader di Noi Moderati Maurizio Lupi, il ministro della Giustizia Carlo Nordio, il ministro della Salute Schillaci e la ministra per la Famiglia Eugenia Roccella.