Ci saranno altre due pazienti che sarebbero state sfigurate dal dottor Stefano Stracciari e poi due segretarie che nello studio medico a Pianoro assistevano alle presunte pratiche illecite del dottore, nonché al trattamento riservato alle pazienti che disperate tornavano per chiedere cosa stesse accadendo ai loro volti sfigurati da filler e iniezioni. Nella lista testi ammessa ieri dalla giudice Simona Siena nel processo al medico estetico accusato di lesioni colpose ai danni di una 44enne, ci sono una quindicina di testimoni tra accusa, difesa e parte civile. Ma anche una puntata della trasmissione Mediaset Le Iene in cui Stracciari venne ‘beccato’ in studio a ricevere pazienti nonostante la sospensione dall’Ordine dei medici e i sigilli posti all’ambulatorio, e una lettera dell’Ordine in cui, su richiesta dell’avvocato di parte civile Luca Portincasa, si dà atto che non risulta alcun riferimento di una polizza professionale attivata dall’imputato, polizza che è obbligatoria per gli studi privati.
Stefano Stracciari, parte il processo al dottor silicone: «Non aveva la polizza professionale»
Bologna, una quindicina i testimoni tra accusa, difesa e parte civile. Ma anche una puntata delle Iene in cui il medico estetico venne trovato in studio a ricevere nonostante la sospensione dall’Ordine e i sigilli all’ambulatorio













