La Lombardia è la regione italiana in cui il problema del sovraffollamento delle carceri si manifesta in modo più drammatico. A denunciarlo è l’associazione Luca Coscioni, che rende pubbliche le relazioni sulle visite in carcere delle Asl ottenute attraverso un accesso agli atti avviato lo scorso dicembre.

Il triste primato spetta a San Vittore, a Milano, che a novembre 2024 ospitava 1.180 detenuti a fronte di una capienza programmata di soli 524 posti, con un superamento del limite di quasi il 125 per cento. Seguono la casa circondariale di Monza, con 700 detenuti per 411 posti, e la Casa di Reclusione di Opera (Milano), con 1.319 detenuti su 918 posti programmati.

Questi numeri, spiegano dall’associazione Coscioni, “sono la prova inconfutabile di un sistema al collasso, dove la dignità umana e i diritti fondamentali sono quotidianamente messi a rischio”.