I laureati del 2024 provengono prevalentemente da percorsi liceali (73%), in particolare da quelli scientifici, linguistici e classici (rispettivamente 37,5%, 11,9% e 11,7%). Segue il diploma tecnico, che riguarda il 19,7% dei laureati, mentre è del tutto marginale il diploma professionale (3,3%). È quanto emerge XXVII Rapporto AlmaLaurea sul Profilo e sulla Condizione occupazionale dei laureati.

Genitori laureati

Il 32,2% dei laureati 2024 ha almeno un genitore con un titolo di studio universitario (nel 2014 era il 28%). La quota è pari al 30,2% tra i laureati di primo livello, sale al 32% tra i magistrali biennali e al 43,6% tra i magistrali a ciclo unico; dunque, i dati evidenziano il ruolo della famiglia di origine sulle scelte formative dei giovani. Si osserva una certa coerenza tra ambito disciplinare del titolo universitario dei genitori e dei figli: tra i laureati che hanno almeno un genitore laureato, il 20,5% completa gli studi nello stesso gruppo disciplinare di uno dei genitori, quota che sale al 37,5% tra i laureati magistrali a ciclo unico, ossia all'interno delle lauree che portano più frequentemente alla libera professione (raggiungendo il 41,2% tra i laureati del gruppo giuridico e in quello medico e farmaceutico).