Moltissimi neonati ricorrono al ciuccio (o al pollice) per tranquillizzarsi o addormentarsi da soli, o per adattarsi ai piccoli stress dell'ambiente circostante, come rumore, luce o freddo.
In tenerissima età le controindicazioni sono soprattutto legate a questioni di igiene (l'abitudine può rendere i bambini più suscettibili alle infezioni alle orecchie), ma in generale non è una pratica sconsigliata, anzi: secondo le ultime evidenze, l'uso del ciuccio nei primi mesi di vita riduce anche il rischio della morte in culla (la sindrome della morte improvvisa del lattante - SIDS).
Ma quando sarebbe meglio, con la crescita, interromperne l’abitudine?
E con quali strategie?







