(Il Sole 24 Ore Radiocor)- Riflettori su Novo Nordisk che sale alla Borsa di Copenaghen, sulla scia delle indiscrezioni di stampa sull'entrata del fondo attivista Parvus nell'azionariato. Secondo quanto ha riportato nella serata di ieri il ‘Financial Times’, Parvus Asset Management sta costituendo una partecipazione in Novo Nordisk, perché vuole influire sulla nomina del nuovo amministratore delegato. Il mese scorso la società danese, che in un anno ha visto la propria quotazione di Borsa dimezzarsi, dopo avere raggiunto un prezzo record di 1033 corone, ha annunciato che il ceo Lars Freugaard Jorgensen lascerà l’incarico prima del previsto. Pur non essendo più la società europea con la maggiore capitalizzazione di mercato, Novo Nordisk resta comunque un peso massimo con un valore di Borsa di 333 miliardi di dollari circa. A causare il calo del prezzo dell’azione sono stati da un lato i deludenti risultati nei test di un nuovo farmaco contro l’obesità e dall’altro un andamento delle vendite inferiore al previsto, che ha fatto perdere terreno a Novo rispetto alla rivale americana Ely Lilly. Parvus, che in passato ha preso di mira Ryanair e Flutter Entertainment, non ha reso nota l’entità della sua partecipazione e in base alla normativa danese deve farlo solo una volta superata la soglia del 5%. Il fondo ha partecipazioni per un valore di 5,2 miliardi di sterline, in base ai dati disponibili. La maggioranza dei diritti di voto di Novo Nordisk è detenuto dalla Novo Nordisk Foundation, il che – rileva il FT – rende più difficile il proposito di Parvus di influenzare la scelta del nuovo Ceo. Come emerge dal sito della società danese, la fondazione ha il 28% del capitale, ma il 77,3% dei diritti di voto.
A Copenaghen sale Novo Nordisk. Il fondo attivista Parvus entra nel capitale
Secondo quanto ha riportato dal ‘Financial Times’, il fondo sta costituendo una partecipazione perché vuole influire sulla nomina del nuovo ad






