Benedetti i prodotti monastici. C’è li compra nelle botteghe dei conventi e chi - soprattutto dal Covid in poi - li acquista online sui siti creati da diversi monasteri e sulle piattaforme specializzate, come Holyart (oltre 160mila ordini annui). C’è anche chi li va a scoprire in occasioni speciali, come Vini d’Abbazia, l’unico evento italiano dedicato a queste produzioni (si è svolto dal 6 all’8 giugno a Fossanova) con oltre 3mila visitatori. E infine chi ne impara le ricette, protagoniste di format televisivi di successo, come “La cucina delle monache” e “Le ricette del convento”, entrambi su Food Network.
«La fiducia nell’esperienza millenaria dei conventi e la riscoperta della naturalità hanno acceso l’attenzione sulle produzioni monastiche, oggi molto richieste» conferma Frate Ezio Battaglia, erborista dell’Antica Farmacia Sant’Anna di Genova (nata nel 1650) e popolare volto della tv e dei social. Sono oltre un migliaio le persone che ogni anno gli chiedono un consulto (gratuito) alla farmacia del convento, dove cinque addetti si occupano delle spedizioni degli oltre 100 prodotti, realizzati in gran parte nei laboratori interni, e che spaziano dai rimedi curativi (antistress in testa) alle tisane fino al tradizionale sciroppo di rosa a uso alimentare (best seller).






