Il primo vero annuncio a sorpresa di Apple alla conferenza annuale degli sviluppatori è Liquid Glass: un aggiornamento del linguaggio visivo che interesserà l'intero ecosistema con iOS 26 e le prossime versioni dei sistemi operativi.
Un cambiamento nell'interfaccia utente dell'iPhone atteso da dodici anni. Di base introduce elementi grafici basati su trasparenze e sovrapposizioni. Il linguaggio visivo, per chiarire, è un po’ la grammatica del design: stabilisce le regole per combinare elementi visivi, creare ‘significato’ e facilitare l’interazione.
Liquid Glass: caratteristiche tecniche
Liquid Glass si basa su effetti di trasparenza dinamica e blur adattivo (effetti di sfumatura) che simulano il comportamento del vetro reale. Gli elementi dell'interfaccia utilizzano algoritmi di rendering (il processo che trasforma i dati digitali in immagini visibili) che calcolano in tempo reale le sovrapposizioni tra strati, creando effetti di profondità e rifrazione.
Il sistema sfrutta il motore grafico Metal 4, che gestisce le operazioni di sovrapposizione necessarie per i multipli livelli di trasparenza senza impatti significativi sulle prestazioni. I processori più recenti forniscono la potenza computazionale necessaria per elaborare questi effetti graficamente intensivi.













