Alla Continassa è ufficialmente iniziata l’era di Damien Comolli come nuovo direttore generale della Juventus. Dopo la presentazione del Chief Executive Officer Maurizio Scanavino, il dg ha esordito dicendo: «Sono lieto di essere qua, è un grande privilegio essere il direttore generale della Juventus. È uno dei più grandi club del mondo, sono sempre stato attratto da organizzazioni vincenti e la Juventus lo è sempre stata. È sempre stato un modello di efficienza. Alla proprietà ho detto che voglio fare il possibile per vincere. In qualsiasi competizione vogliamo raggiungere il massimo. Quando si pensa alla Juventus l’obiettivo può essere solo quello». Per poi dare subito la prima notizia, annunciando che Igor Tudor sarà l’allenatore della Juve non solo al Mondiale per club ma anche nella prossima stagione: «E spero anche oltre». Spiega cosa lo ha convinto: «Mi ricordo perfettamente di quando ho incrociato Tudor in Ligue 1. L’intensità fisica, il grande impegno della sua squadra in quella stagione era davvero impressionante».

Con Giorgio Chiellini, nominato Director of Football Strategy, ci sarà una stretta collaborazione, ma l’ex calciatore non si occuperà di mercato: «Abbiamo già parlato e lavoreremo a stretto contatto su diversi aspetti del club. Terrà i rapporti con la Lega Serie A e la Federazione. Lavoreremo insieme sul calcio, sulle strategie e sulla comunicazione».