Dopo tre anni, Maurizio Scanavino lascia la carica di amministratore delegato della Juventus. Non farà parte del consiglio d’amministrazione che sarà nominato il prossimo 7 novembre dall’assemblea degli azionisti del club bianconero: il presidente resterà Gianluca Ferrero, nella lista compare anche il nome del dg francese Damien Comolli.
Scanavino lascia la Juventus: “Superato insieme tante sfide”
Scanavino era in carica dal 18 gennaio del 2023: in questo periodo – era subentrato dopo le dimissioni dell’intera governance nel pieno delle inchieste sui conti del club – ha ridotto drasticamente le perdite a bilancio (da -239 milioni a un rosso di una cinquantina) e condotto il rinnovamento sportivo in chiave giovane. “Tre anni fa ho accettato questo prestigioso incarico in un momento estremamente critico per il Club e non privo di rischi per chi avrebbe avuto la responsabilità di guidarlo. L’obiettivo era chiaro: avviare un percorso fondato sulla sostenibilità economica e sulla competitività sportiva. Col sostegno della proprietà, degli amministratori e di colleghi e colleghe di talento abbiamo affrontato e superato numerose sfide con determinazione, nonostante le difficoltà. Porterò sempre con me il ricordo di emozioni uniche, vissute e condivise con i giocatori e le giocatrici, gli allenatori, i direttori sportivi e tutto lo staff. Momenti che resteranno indelebili. Oggi più che mai, guardo al futuro della Juventus con grande fiducia: sono certo che ci saranno altre pagine importanti da scrivere”.






