Roma, 10 giu. (askanews) – “Il ministero di Pietro è creare relazioni, ponti; e un rappresentante del Papa è anzitutto a servizio di questo invito, di questo guardare negli occhi. Siate sempre lo sguardo di Pietro! Siate uomini capaci di costruire relazioni lì dove si fa più fatica”. Così ha detto Papa Leone XIV parlando, nella Sala Clementina del Palazzo Apostolico Vaticano, in Udienza ai Rappresentanti Pontifici. “Ma nel fare questo conservate la stessa umiltà e lo stesso realismo di Pietro, che sa benissimo di non avere la soluzione a tutto” ma “sa anche di avere ciò che conta, cioè Cristo, il senso più profondo di ogni esistenza”, ha continuato il Santo Padre.

“Voi siete, già con le vostre persone, un’immagine della Chiesa cattolica, perché non esiste in nessun Paese del mondo un Corpo diplomatico così universale come il nostro! Però, nello stesso tempo, credo si possa dire altrettanto che nessun Paese del mondo ha un Corpo diplomatico così unito come voi siete uniti: perché la vostra, la nostra comunione non è solo funzionale, né solo ideale, ma siamo uniti in Cristo e nella Chiesa. È interessante riflettere su questo fatto: che la diplomazia della Santa Sede costituisce nel suo stesso personale un modello – non certo perfetto, ma molto significativo – del messaggio che propone, quello cioè della fraternità umana e della pace tra i popoli”.