Sempre più grande l’impegno delle case automobilistiche nel campionato riservato alle monoposto elettriche: gli organizzatori hanno anticipato il calendario della prossima stagione. Ed è il più ampio della storia con 18 gare e 12 città coinvolte, due peraltro ancora da definire.

Un impegno infinito

Malgrado due località siano ancora “in attesa di conferma, poiché sono in corso trattative finali con le autorità locali”, la Formula E ha anticipato “il più ampio calendario della storia”, almeno finora. Gli organizzatori riprovano anche nella prossima stagione, la numero 12, a far lievitare a 18 il numero degli ePrix con il coinvolgimento di dodici città fra le quali la vera novità è costituita da Madrid. Il mondiale elettrico anticipa i tempi della Formula 1, per la quale è l'amministrazione sta completando un tracciato cittadino, e riporta una competizione motoristica mondiale nella capitale spagnola a 37 anni di distanza dall'ultima volta. Solo che la riporta nel circuito permanente di Jarama, alla periferia di Madrid, che lo scorso novembre aveva ospitato i test ufficiali spostati da Valencia in seguito alle inondazioni. Miami è stata confermata, ma l'orgoglio di Jeff Dodds, il Ceo della Formula E, è la nuova localizzazione, ossia l'International Autodrome a due passi dell'Hard Rock Stadium: “Gareggiare qui – insiste il manager - porta la nostra presenza negli Stati Uniti a un altro livello in una struttura di livello mondiale”. Quella spagnola, il 21 marzo, sarà la prima gara europea e la quinta del calendario, mentre in Florida si correrà il 31 gennaio (ePrix numero 3).