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Lo tsunami dei dazi ha iniziato a colpire il Nord Ovest. La Cogne Acciai Speciali di Aosta, leader mondiale negli acciai inossidabili lunghi, è costretta a fermare 750 operai, in cassa integrazione per 13 settimane. La causa sono le nuove tariffe americane al 50%, un aggravio che rischia di soffocare l’export e alimentare l’incertezza. In gioco il futuro di oltre 1.500 lavoratori e di un’intera filiera industriale strategica per il territorio.

Per approfondire: [Il servizio]

L’inchiesta: Il Piemonte a bassa velocità

È un Piemonte a due velocità quello dell'economia, che cresce a doppia cifra in tanti settori ma sconta la frenata dell'automotive. La radiografia dell'economia regionale è al centro della ricerca che Marco Fortis, presidente di Fondazione Edison, ha presentato a Novara all'assemblea di Confindustria. La situazione piemontese ha come cornice quella nazionale, che negli ultimi anni si è rafforzata grazie all'aumento dell'export, alla diminuzione del debito pubblico e alla riserva di risparmi delle famiglie. I numeri italiani (+8,5% del Pil dal 2016 al 2023, +3% dell'occupazione nel 2024, +29,8% delle esportazioni dal 2019 al 2024) sono lo specchio, spiega Fortis, di un'economia che, a dispetto del rating assegnato dalle agenzie, ha superato i fondamentali di Francia e Germania. «Bisogna pubblicizzare questi risultati per riconoscere all'Italia il ruolo che merita».