I tratti tipici del decadentismo sono da una parte il mito di una vitalità incorrotta, primitiva, e dall’altra la maschera ricorrente del populismo. I decadenti estetizzano e mistificano sia la politica che la religione, riducendole alla poesia. In Italia, i due maggiori rappresentanti letterari di questa tendenza restano Giovanni Pascoli e Gabriele d’Annunzio. Ma dato che la nostra storia non è sincronizzata con quella dei grandi Paesi europei, entrambi i poeti risultano bifronti: la loro faccia moderna convive ancora con un volto classicista.
Gabriele D'Annunzio: la lezione di Matteo Marchesini | Le lezioni del Corriere
Tra mito, estetica e spettacolo: il complesso lascito di D'Aannunzio al Decadentismo italiano, un laboratorio di stili e pose che anticipa tendenze culturali che ancora oggi attraversano la nostra società






