Ennesima fumata nera in Kosovo per l'elezione del presidente del nuovo Parlamento.

E' andata infatti a vuoto anche oggi il ventinovesimo tentativo, con l'aula che ha nuovamente respinto la proposta del partitio di maggioranza 'Vetevendosje' (Autodeterminazione) di votare a scrutinio segreto.

Una proposta avanzata dal partito di governo dopo che per ben sei volte la candidata di 'Vetevendosje' Albulena Haxhiu è stata bocciata non avendo raggiunto il quorum minimo di 61 voti per l'elezione alla presidenza dell'Assemblea.

Il premier Albin Kurti, leader di 'Vetevendosje', ha respinto finora gli inviti delle opposizioni a puntare su un altro candidato. Senza l'elezione del presidente del nuovo Parlamento - uscito dal voto del 9 febbraio scorso - non si può procedere alla formazione del nuovo governo. Uno stallo prolungato che se non si dovesse sciogliere potrebbe portare a nuove elezioni. Per il presidente del Parlamento si vota ogni 48 ore e un nuovo tentativo è previsto mercoledì.