La risposta dell’elettorato di opposizione all’appello del leader della Cgil è stata inferiore non soltanto alle attese dei suoi sostenitori, ma anche alle previsioni fondate sui sondaggi. Su questo esito ha sicuramente pesato il fatto che i quattro quesiti in materia di lavoro erano di difficile comprensione quanto al loro contenuto: astruso, per alcuni aspetti contraddittorio, nel caso del primo quesito anche ingannevole per il modo in cui è stato presentato dai promotori e da una parte della stampa. Ma sul comportamento dell’elettorato di opposizione ha pesato anche il fatto che i quattro quesiti apparivano rivolti non contro le scelte di politica del lavoro compiute dal Governo di centro-destra in carica oggi, bensì contro quelle compiute da un Governo di centro-sinistra dieci anni or sono.