Piero Bitetti, il nuovo sindaco di Taranto, ha 51 anni ed è uno dei personaggi più navigati della politica cittadina.

La sua candidatura, espressione del centrosinistra, è stata sostenuta da una coalizione composta da Partito Democratico, 'Con', Demos, Dc e liste civiche. Sposato con una dipendente pubblica, padre di due figli, ha anche un passato da ufficiale nella Marina Militare, una laurea conseguita in età adulta e un impiego nell'azienda di famiglia. Con alle spalle 27 anni di impegno nella vita pubblica, Bitetti era il candidato con più esperienza tra i sei in corsa.

Il suo percorso è iniziato a 24 anni con una nomina nel CdA delle farmacie comunali. Dal 2005 è stato ininterrottamente consigliere comunale, ricoprendo incarichi da assessore - con deleghe alle politiche del lavoro e alla polizia municipale - e due mandati come presidente del consiglio Comunale. È stato inoltre consigliere provinciale e presidente dell'Atc (Ambito territoriale di caccia). Proprio nel ruolo di presidente del Consiglio comunale ha avuto un ruolo centrale nella crisi che ha portato alla fine anticipata dell'ultima amministrazione Melucci. Dopo essere stato rimosso dall'incarico, parlò di un "atto ostile e in spregio alle istituzioni", dando avvio a una crisi culminata nella mozione di sfiducia firmata da 17 consiglieri nel febbraio 2025.