Dopo circa vent’anni di governo cittadino a guida centrosinistra, Taranto ha scelto la continuità. Il ballottaggio tra Piero Bitetti e Francesco Tacente, che ha visto il primo avere la meglio sul secondo, è stato l’ultimo atto di una lunga campagna elettorale segnata da colpi di scena, apparentamenti e appelli trasversali. Alla fine si appresta a vincere il candidato dell’area progressista.

Chi lo ha sostenuto

Esponente del movimento civico “Con” di Michele Emiliano sostenuto dal centrosinistra ed ex presidente del consiglio comunale, Bitetti aveva chiuso il primo turno in testa con il 37,39% e al ballottaggio ha potuto contare sull’appoggio esterno del Movimento 5 Stelle che, pur mantenendo autonomia e ruolo di opposizione, ha invitato i propri elettori - il 10,91% raccolto dalla giornalista Annagrazia Angolano - a sostenerlo per «evitare la vittoria della destra». A supporto di Bitetti anche Pd, Avs, Azione, Demos e diverse liste civiche.

Pd Taranto: «Vince Bitetti, vince la buona politica»

«La vittoria di Piero Bitetti è la vittoria della politica vera, del lavoro paziente, del coraggio delle scelte. Il Pd rivendica con forza la centralità del progetto che ha portato alla costruzione dell’unità del centrosinistra, anche a costo di un passo indietro del nostro candidato. Abbiamo creduto fin dall’inizio nella possibilità di offrire alla città un’alternativa credibile e solida. Oggi i cittadini ci dicono che è stato giusto». Lo dicono Anna Filippetti, segreteria provinciale del Pd, e Giuseppe Tursi, segretario cittadino commentando la vittoria, ormai data per scontata, del candidato del centrosinistra.