PADOVA - Sono oltre 723mila i padovani che tra domenica 8 e lunedì 9 giugno sono stati chiamati alle urne. Per la precisione, tra città e provincia gli aventi diritto al voto sono stati 723.016 (352.363 uomini e 370.653 donne). Solo in città gli aventi diritto sono 152.243 (non Aire) a cui di aggiungono circa 2.400 studenti fuori sede che da quest'anno non sono dovuti tornare nel Comune di residenza per poter votare. Gli elettori e le elettrici temporaneamente domiciliati/e per motivi di studio, lavoro o cure mediche per almeno tre mesi in un Comune situato in una Provincia diversa da quella del Comune di residenza hanno potuto, da quest'anno, richiedere di votare presso il Comune di domicilio; in città erano tre i seggi a disposizione per loro.

Il referendum non ha raggiunto il quorum, registrando a livello nazionale un'affluenza al 30,58% (dato provvisorio). In Veneto il dato dell'affluenza è al 26,21%. Padova, con il 28,72% degli aventi diritto che si sono presentati alle urne, è stata la provincia veneta con l'affluenza più alta, seguita da Venezia con il 28,36%. Maglia nera a Verona, dove a votare è andato il 24,35% (dato provvisorio) degli aventi diritto.

Nel Padovano il comune dove l'affluenza è stata maggiore si conferma il capoluogo, con il 37,95%. Al limite opposto c'è Vo', dove l'affluenza non ha superato il 16,5%.