Stessa spiaggia, stesso mare, ma prezzo diverso. O meglio: più alto. Evidenza che non sorprende in un’Italia in cui inflazione e carovita preoccupano i risparmiatori perfino più della guerra in Medio Oriente e delle politiche economiche di Donald Trump. Secondo quanto calcolato dall’Osservatorio Nazionale Federconsumatori in collaborazione con la Fondazione Isscon, infatti, quest’estate i servizi balneari del nostro Paese costeranno in media il 2,3% in più rispetto all’anno scorso. A trainare la crescita – ha reso noto venerdì l’associazione –, in particolare gli abbonamenti giornalieri: +6%, in quanto il costo dell’affitto di un ombrellone con lettino e sedia a sdraio è passato – sempre in media – da 33,69 a 35,74 euro.
Caro-spiagge, aumenti del 2,3% e in Versilia lidi «vip» da 1.500 euro al giorno: caccia alle formule scontate
Lo hanno certificato nei giorni scorsi Federconsumatori e Codacons. Unico dato in controtendenza, quello relativo alle aree per cani: -2%
















