Inumeri non servono solo per dati e statistiche, sono campanelli di allarme: possono diventare le voci della Terra. Parlano un linguaggio universale e chiedono attenzione, responsabilità e soprattutto azioni concrete. Con questo messaggio si è concluso il Festival di Green&Blue 2025 che aveva i numeri come filo conduttore, per raccontare cosa sta accadendo sul nostro pianeta. Tre giorni di dibattiti, conferenze, spettacoli per discutere di transizione ecologica, energie rinnovabili, economia circolare, biodiversità, giustizia climatica.

Nicola Marfisi*2025

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Un’edizione da record che ha registrato al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano, 7 mila presenze, mentre 5 milioni sono stati gli utenti che hanno seguito il Festival via streaming sui siti delle testate del Gruppo Gedi. Un successo replicato sui social network, in particolare Instagram con 660 mila nuovi account raggiunti nelle tre giornate dell’evento, più 371% di attività sul profilo rispetto alla settimana precedente (tra visite, interazioni e salvataggi), 462.000 visualizzazioni complessive tra post in feed e Stories, circa 4 mila i like ai contenuti pubblicati. Oltre 1.250 i nuovi follower che confermano quanto i temi ambientali siano al centro del dibattito pubblico.