Reggio Emilia - Luciano Spalletti è tornato nell'intervista prepartita a Raisport sul suo fresco esonero: "È stato difficile per me prendere sonno. Ma non si può tornare indietro. Probabilmente alcune scelte fatte sono risultate sbagliate. Poi alcuni giocatori fondamentali non li ho mai praticamente avuti a disposizione. In Norvegia ho dovuto giocare in condizioni pessime proprio la partita più importante".
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di Maurizio Crosetti
Spalletti e la scelta di annunciare il suo esonero
L'ormai ex ct è tornato anche sulle modalità dell'annuncio dell'esonero, che lui stesso ha fatto a Coverciano, da solo, in aula magna, mentre il presidente della Figc Gravina è rimasto seduto in platea: "Se voleva venire uno della federazione, poteva venire. È stato fatto tutto in trasparenza. Proprio perché siamo in grandissima amicizia, sarebbero stati due giorni di bugie. Non mi si poteva chiedere di nascondere la verità. Non sarebbe stato rispettoso verso gli italiani".











