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Ieri sono state arrestate 27 persone. Il monito della polizia: "La violenza sarà contrastata con forza proporzionata"

Autostrade bloccate, auto in fiamme, violenze contro le forze dell’ordine: Los Angeles è sotto assedio. Nelle scorse ore sono stati registrati scontri tra agenti e manifestanti, in strada contro i raid anti-migranti che hanno portato all’arresto di centinaia di persone nelle ultime settimane. Tolleranza zero, questo è l’ordine del presidente Donald Trump. Sul suo profilo Truth, il tycoon ha affermato che la situazione a Los Angeles è "davvero brutta" chiedendo di "fare arrivare le truppe". Inoltre, ha ordinato "l'arresto di chiunque indossi una mascherina".

Ieri Trump ha annunciato l’intenzione di inviare 2 mila soldati della Guardia Nazionale in California per sedare le proteste. Tutto il centro di Los Angeles è stato dichiarato “zona di assembramento illegale”, ma si teme una nuova ondata di scontri. In totale, sono state arrestate 27 persone. Come confermato dal capo del Lapd, Jim McDonnell, dieci persone sono state arrestate dal Dipartimento di Polizia di Los Angeles. Tra le persone fermate, una avrebbe lanciato una molotov, mentre un’altra è accusata di aver investito un cordone di polizia a bordo di una motocicletta. La California Highway Patrol invece ha arrestato 17 persone dopo che i manifestanti si erano diretti sulla Freeway 101 per bloccare il traffico.