Il 12 giugno saranno passati due anni dalla morte di Silvio Berlusconi. In un’intervista alla «Gazzetta dello Sport» la figlia Barbara ricorda il padre: «È sempre stato un uomo dal grandissimo entusiasmo ed estremamente fiducioso nella vita. Era un ottimismo vero. Credeva nei sogni e li inseguiva con una determinazione che non ho mai visto in altre persone. Riusciva a vedere possibilità dove gli altri vedevano limiti e ci credeva così tanto che alla fine li convinceva», ha raccontato.
Barbara Berlusconi: «Vi racconto mio padre Silvio. Lo stadio? Serviva 20 anni fa, fatico a capire gli stop del Comune»
A due anni dalla morte di Silvio Berlusconi, la figlia Barbara lo ricorda: «Ottimista, sognatore, determinato. Il nostro rapporto? Complicità e dolcezza, ma stare con lui era impegnativo». Sul Milan: «Lasciò un’eredità vincente e emotiva». Sul nuovo stadio: «San Siro è fatiscente, serve un impianto moderno. Il dibattito ora è maturo, ma il progetto era pronto già 20 anni fa».










