La finale del Roland Garros 2025 ha avuto diversi protagonisti. Non solo i due contendenti sulla terra rossa del Philippe-Chatrier, Jannik Sinner e Carlos Alcaraz, ovviamente. Intanto gli spalti erano gremiti di celebrità, molti del mondo del cinema, a cominciare dall’eterno Dustin Hoffman, 87 anni e accanto a lui David Zaslav, presidente di Warner Bros Discovery. Poi il regista Spike Lee, le attrici Natalie Portman e Millie Bobby Brown, Tony Parker, ex cestista francese e playmaker dei San Antonio Spurs, vincitore di 4 anelli Nba; accanto a lui, il rugbista francese Antoine Dupont, medaglia d'oro alle Olimpiadi di Parigi 2024. Un personaggio su tutti, però, ha oscurato tutti gli altri… Siglinde Sinner, la mamma di Jannik.
A Roma, per la troppa emotività, aveva abbandonato il Centrale del Foro Italico dopo il primo set perso 6-1 dal figlio contro l'americano Tommy Paul. A Parigi c’è stata sempre, dal primo all’ultimo punto e la sua maschera facciale è stata uno spettacolo nello spettacolo. Tra preghiere, espressioni di paura, sospiri di sollievo ed esultanze liberatorie, la mamma di Jannik ha praticamente comunicato tutti gli stati d’animo possibili e, probabilmente, erano gli stessi che provava dentro di sé anche il numero uno al mondo, solitamente impassibile durante le partite.













