FONTANIVA - Poco più di due chilometri separano l'abitazione del 59enne a Fontaniva da via Casoni Basse dov'è stato ritrovato ferito. Fatos Cenaj, originario dell'Albania, dove ha lavorato come agente della polizia penitenziaria, era giunto a Fontaniva da qualche tempo. Da due anni la nuova abitazione a poche centinaia di metri in linea d'aria dal centro cittadino. Casa che si affaccia su un cortile assieme ad altre case. Abitazione condivisa con la moglie, con la figlia che è operatrice socio-sanitaria in una cooperativa a Carmignano di Brenta, sposata con un fontanivese.

La coppia ha avuto due gemelle. Persone assolutamente per bene e laboriose, ottimi i rapporti con i vicini e con tutti. Marito e moglie hanno un altro figlio, ma abita nella terra natia, perché lavora come agente di polizia. I genitori trascorrono una parte del periodo estivo da lui, occasione per ritornare nella terra madre, tra gli affetti che la lontananza non affievolisce assolutamente. Una persona benvoluta è il ritratto, non di maniera, che fanno tutti. Persona cordiale, ma allo stesso tempo riservata, fosse solo perché la dimestichezza con la lingua italiana non è ancora delle migliori. Poi quel particolare, il girare per il paese con la bicicletta a tre ruote con il cestino. Così ecco in tanti a salutarlo, ricambiati. Un gesto di educazione e cortesia anche se non si conosce nome e cognome di quel signore.