E’ andata come previsto. La nave umanitaria Madleen noleggiata dall’organizzazione Freedom Flotilla Coalition per dirigersi a Gaza con a bordo un carico di aiuti umanitari e 12 attivisti, tra cui Greta Thunberg e l’europarlamentare franco-palestinese Rima Hassan, è stata sequestrata dall’esercito israeliano. “Le comunicazioni con la Madleen sono state interrotte. L’esercito israeliano ha sequestrato la nave”, ha dichiarato l’organizzazione su Telegram: “La nave è stata abbordata illegalmente, il suo equipaggio civile disarmato è stato rapito e il suo carico salvavita, tra cui latte in polvere, cibo e forniture mediche, è stato confiscato“.
“Lo yacht dei selfie delle celebrità”, come l’ha definito il ministero degli Esteri israeliano, è diretta verso il porto di Ashdod, in Israele, ha riferito l’emittente israeliana Kan. “E’ previsto che i passeggeri tornino nei loro paesi”, si legge in una nota diffusa poco dopo che la ong ha annunciato che l’imbarcazione era stata “abbordata” dalle Israel Defense Forces. Alle quali nelle scorse ore il ministro della Difesa Israel Katz aveva dato l’ordine di fermare l’imbarcazione. Lo stesso Katz ha ordinato alle Idf di mostrare agli attivisti il filmato delle stragi perpetrate da Hamas il 7 ottobre 2023.”È giusto che l’antisemita Greta Thunberg e i suoi amici sostenitori di Hamas vedano esattamente cos’è l’organizzazione terroristica Hamas, quella che sono venuti a sostenere e per conto della quale agiscono, e le atrocità che ha commesso contro donne, anziani e bambini, e contro cui Israele sta lottando per difendersi”, ha affermato Katz.












