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Mi rincresce trascinare gli argomenti di questo spazio su una vicenda tanto «prosaica» ma ho davvero bisogno di un consiglio su una questione di vil denaro. Della mia famiglia d’origine siamo rimaste mia sorella ed io. Siamo entrambe sulla sessantina, entrambe sposate e con figli. I nostri genitori, morendo, ci hanno lasciato parecchie cose, divise tra noi due alla perfezione: erano persone straordinarie e mai avrebbero commesso ingiustizie nei confronti di una o dell’altra, né avrebbero voluto provocare discussioni tra noi due da sempre così legate, tantomeno per quelle che hanno sempre definito con un rispettoso distacco «solo cose». Tutto è andato bene infatti, per anni. Fino a quando il marito di mia sorella non ha iniziato a mettere zizzania continuando a instillare il sospetto in mia sorella che la parte dei beni destinati a me fossero di maggior valore o in ogni caso di maggior prestigio. Nemmeno lei ne è persuasa in realtà, ma per quieto vivere si è messa dalla parte del marito. Risultato, per la prima volta da che ho memoria, le nostre famiglie hanno trascorso il Natale separate. E per me è un dolore infinito. Grazie del suo tempo e perdoni lo sfogo poco edificante






