(SOLINAS)

Caro Direttore,

stiamo assistendo da mesi alle trattative portate avanti da emissari americani riguardo ai due scacchieri più importanti del momento. Ucraina e Gaza. Mi chiedo, dov’è finita la forza di convinzione dell’America, le capacità dei Segretari di Stato del passato? Veramente a trattare con Putin riteniamo che si possa mandare un immobiliarista? E a Gaza un amico e finanziatore del Presidente senza alcuna esperienza su questo tipo di dossier? Continuare in questo modo non facciamo che aumentare l’aureola sulla testa di Putin che non ha alcuna intenzione di venire a patti. Da quando Trump è stato eletto ha aumentato la pressione bellica sulla Ucraina come non mai. Avrebbe dovuto essere messo al muro sin dal primo giorno dell’ insediamento alla Casa Bianca. Invece è stato accarezzato, blandito e rigenerato. E i risultati sono sotto gli occhi di tutti.

Luciano Giuliani

Caro Giuliani,