Invisibili. Non tanto e non solo alle persone, ma soprattutto ai media. E quando se ne parla poco, poco può essere conosciuto. È ciò che accade al tema dell’Africa e degli africani, una pesante carenza di informazioni che è stata appena monitorata da «L’Africa Mediata», il rapporto curato dall’Osservatorio di Pavia per Amref, la ong che ha per sua mission l’aumentare e il rendere sostenibile l’accesso alla salute per le comunità africane.

L’indagine, condotta per tutto il 2024, ha messo sotto osservazione numeri e temi trattati su quotidiani e reti televisive nazionali. E ha rilevato un trend che gli organizzatori giudicano «sconfortante»: le notizie riguardanti l’Africa sono diminuite di quasi il 50% rispetto all’anno precedente. «Inoltre – chiarisce la presidente di Amref Italia Paola Crestani – anche nell’ambito del poco che è stato pubblicato c’è una netta prevalenza di notizie inerenti a quella che noi chiamiamo “Africa qui”, cioè articoli che toccano l’Africa in senso lato ma in realtà ambientati o riferiti all’Italia o comunque a Paesi occidentali. Notizie riguardanti per esempio il piano Mattei piuttosto che immigrati, visite di ministri in Africa o vittorie di italiani afrodiscendenti alle Olimpiadi».