"E'il momento di avere coraggio".
Demetrio Albertini ha quell'esperienza che lo spinge a guardare con distacco, per quanto sia possibile per chi ha dedicato tutta la propria vita professionale al calcio, la crisi in cui è sprofondata l'Italia.
"E' il momento di non avere la paura di non andare ai Mondiali.
Oggettivamente, pur trovando tutte le criticità del caso, l'Italia ha tutti i mezzi per andarci", spiega all'ANSA l'ex campione di Milan, Atletico Madrid, Lazio e Barcellona che ha poi ricoperto anche ruoli apicali in Figc. La notizia dell'esonero di Luciano Spalletti arriva proprio mentre è al telefono: "Non ho notizie e rischierei di essere superficiale - risponde alla richiesta di un commento a freddo - Posso solo dire che oggettivamente l'ho visto emozionato e provato" "Abbiamo sempre avuto difficoltà in questi periodi dell'anno, così come a settembre", sottolinea per poi ritornare sul tema per lui più importante: "Le sconfitte vanno e vengono. Non è la situazione per cui deprimersi. Spero che i giocatori non si facciano sovrastare dalla paura di non raggiungere l'obiettivo.
Certo, la paura serpeggia soprattutto dopo due volte che l'Italia è rimasta fuori dai Mondiali. E' assurdo che uno come Donnarumma sia fuori. In questi momento il gruppo vale più del singolo. Oggi ci vuole solo coraggio".







