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Il problema è sorto a causa di un certificato di morte compilato per errore: ecco che cosa è successo
Una storia incredibile quella che arriva da Frosinone, dove un uomo di 78 anni si è visto negare la pensione per ben tre mesi perché risulta come morto negli archivi dell'Inps. Il tutto sarebbe nato a causa di un banale errore, ma tanto è bastato a inceppare il sistema, e adesso il pensionato deve dimostrare di essere ancora vivo.
Secondo quanto riferito da Il Messaggero, che ha riportato la vicenda, la causa del problema sarebbe da ricercare nell'erronea compilazione di un certificato di morte. Da lì sarebbe partito tutto. Da quel momento il 78enne di Frosinone non ha più ricevuto l'assegno. Lo scorso marzo, non sapendo la ragione per cui l'Inps aveva smesso di elargirgli la pensione, l'uomo si è recato presso gli uffici dell'ente, dove ha fatto la sconcertante scoperta: risultava morto.






