Il dorato mondo della moda. Ma adesso quella patina preziosa ha molte crepe e quell’immagine patinata rischia di appannarsi e di contribuire insieme all’innalzamento assurdo dei prezzi del lusso a rendere la situazione molto complicata per i brand che già soffrono di un rallentamento significativo dei fatturati, dopo anni in cui hanno spinto sui profitti come se la provvista di soldi e di vanità dei clienti (soprattutto cinesi) non avesse mai fine.
6 GIUGNO
Giornata mondiale della minigonna, simbolo della libertà contro il patriarcato
Ultima vicenda quella delle lavoratrici di Max Mara, colosso del made in Italy cresciuto grazie alla abilità e alla visione della famiglia Maramotti, che hanno scioperato, alla Manifattura San Maurizio (gruppo Max Mara), come fa sapere la Filctem Cgil di Reggio Emilia per protestare contro le «condizioni di lavoro inaccettabili».
«Rigidità organizzativa, usura fisica, pressioni individuali, mancato riconoscimento economico e dei passaggi di livello, nessuna disponibilità al confronto con le rappresentanze sindacali – scrive la Filctem in una nota – è questo il vissuto quotidiano dei 220 lavoratrici e lavoratori che operano con professionalità in questa realtà del gruppo Max Mara».






