Giorgia amica di Trump
2 € al mese
Naviga nell'articolo:
Il Rapporto Eurispes 2025 fotografa la percezione degli italiani su baby gang e tappismo: per il 52,5% questi fenomeni sono aumentati. Risposte che rivelano un diffuso senso di insicurezza dei cittadini
Roma, 8 giugno 2025 – Baby gang in Italia. Meglio, bande giovanili. Spesso sono minori – italiani e stranieri, ragazzi e ragazze, sempre più giovani –, armati di coltelli, tirapugni e voglia di far danni ma soprattutto di click e vetrine social. L’allarme rimbalza dall’ultima relazione Dia (Direzione investigativa antimafia) al Festival internazionale dell’economia che si è chiuso il 2 giugno a Torino. Dal rapporto Eurispes 2025 all’analisi di Confcommercio, che nell’ultima edizione della Giornata nazionale “Legalità ci piace!” ha pesato (anche) il conto di atti vandalici e rapine, bande minorili e mala movida. Gli esperti invitano a tenere distinti la devianza dalla criminalità giovanile, quella che esibisce (anche) le pistole. La cronaca però dimostra che i livelli si possono incrociare, con risultati nefasti.






