Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
Perché l’impronta 33 potrebbe scagionare per sempre Andrea Sempio. La pista alternativa del suo avvocato sul delitto di Garlasco
C’è un’impronta - anzi ce ne sono tante - nella villetta di Garlasco, dove Chiara Poggi è stata trucidata il 13 agosto 2007. Ma un’impronta in particolare è degna di nota: si tratta dell’impronta 33 - così l’hanno classificata gli inquirenti dell’epoca - ed è stata attribuita ad Andrea Sempio, unico indagato al momento per omicidio in concorso, all’interno delle indagini riaperte a marzo 2025.
Si trova nel vano scale che porta dal piano terra alla cantina, dove erano conservati videogame e giochi di società che Marco Poggi, il fratello di Chiara, Sempio e gli altri amici utilizzavano spesso. L’ipotesi investigativa è che Sempio si sarebbe sporto a vedere il corpo di Chiara Poggi dopo l’omicidio. Ma questa ipotesi è davvero verosimile?






