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Andrea Sempio è indagato per l’omicidio di Chiara Poggi: la voce al telefono, la condanna di Alberto Stasi e l’ipotesi già nel 2014

“Mio figlio stava a casa con me, stava a casa mia. Aspettava che tornasse la mamma”. L’ha ribadito ancora una volta a “Chi l’ha visto?” il padre di Andrea Sempio, Giuseppe, il quale si è abbandonato a uno sfogo dacché il figlio è stato indagato per l’omicidio di Chiara Poggi a marzo 2025: “Ci sono più testimoni che persone a Garlasco”.

Nell’ipotesi degli inquirenti Sempio “con il concorso di altri soggetti o con Alberto Stasi (già giudicato separatamente)” avrebbe cagionato “la morte di Chiara Poggi, colpendola al capo e al volto con reiterati colpi inferti con un corpo contundente così determinando la lacerazione dell'encefalo, le lesioni contusive al capo e al viso, lesioni dalle quali derivava la morte della persona offesa commesso a Garlasco, in data 13 agosto 2007”.