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Andrea Sempio respinge l’ipotesi di poter essere collegato ai reperti che stanno venendo analizzati in incidente probatorio

“Avessi anche mangiato io in quella casa, di sicuro non quella mattina… Facciano tutte le loro verifiche… Fruttolo, tutte quelle cose lì, cartoni della pizza… Con me non centrano niente. Non so neanche cosa dirti, nel senso: controllino pure, non c’entro niente io col Fruttolo”. È lapidario Andrea Sempio ai microfoni di “Chi l’ha visto?”.

Il 37enne è stato iscritto nel registro degli indagati per il delitto di Garlasco a marzo 2025 e da allora proclama in ogni occasione la propria estraneità ai fatti: per due volte era stato indagato precedentemente e sempre archiviato. Ieri è partito l’incidente probatorio per testare tutti i reperti mai analizzati da quel 13 agosto 2007, da quando Chiara Poggi è stata trovata trucidata nella sua villetta mentre i genitori e il fratello erano lontani.