E'stato presentato a Tirana il libro "Bosco Verticale, Morphology of a Vertical Forest", edito da Rizzoli, realizzato in occasione dei primi 10 anni del Bosco verticale "la casa per alberi che ospita anche umani e volatili", disegnato e progettato da Boeri Studio, nel quartiere Porta Nuova a Milano.
L'evento si e' svolto al Centro per l'apertura e il dialogo, presso la sede della presidenza albanese del Consiglio, in presenza dello stesso architetto Stefano Boeri, del premier albanese Edi Rama e dell'ambasciatore italiano Marco Alberti.
Inaugurato nell'autunno del 2014 il Bosco Verticale è oggi un simbolo della città di Milano, un'icona dell'architettura e dell'edilizia verde e un'icona pop conosciuta in tutto il mondo.
"E' un progetto che io penso abbia rappresentato un modo diverso di pensare al rapporto fra architettura e natura vivente", racconta Boeri all'Ansa, aggiungendo che "la cosa più bella è che questo progetto ha generato fratelli, figli e nipoti in tutto il mondo", tra cui uno realizzato dal suo stesso studio, Stefano Boeri Architetti, anche a Tirana, un progetto in fase conclusiva.
"Spero tanto che la strada aperta da Boeri faccia riflettere anche gli altri, e vengano fuori con delle soluzioni, ispirate dal Bosco Verticale ma che non siano delle sue caricature", ha detto alla cerimonia il premier albanese, il cui paese sta ospitando in questi giorni un festival dedicato all'architettura, che ha riunito i massimi esponenti del settore da tutto il mondo.







