Denver, 7 giu. (askanews) – “Italy in Colorado: Family Histories from Denver and Beyond” di Alisa DiGiacomo (History Colorado, 2008, 320 pagine) è un libro ricchissimo di umanità e per questo prezioso: rappresenta le vicende delle famiglie degli italiani in Colorado, contestualizzandole nei decenni, anche rispetto alla storia d’Italia e all’influenza che questa ha avuto sugli immigrati nel “Centennial State”. I paesaggi mozzafiato degli Stati Uniti Occidentali infatti, dall’arido deserto ai canyon fino alle innevate Montagne Rocciose, hanno accolto italiani e italiane dalla fine del 1850: una comunità che dopo quella di New York e Chicago ha un peso specifico non trascurabile.

Nel 1922, era italoamericana circa una persona su cinque che viveva in Colorado. Oggi, gli italoamericani del Colorado sono oltre 200.000 e costituiscono circa il 5% della popolazione dello stato, a testimonianza dell’eredità della comunità. “Come primo gruppo di immigrati in Colorado, gli italiani portarono la loro cultura, le loro tradizioni e le loro competenze nel nostro Stato, svolgendo un ruolo fondamentale nelle attività che sostenevano una popolazione in crescita e fornendo manodopera necessaria per lo sviluppo della ferrovia, delle attività minerarie e dell’agricoltura in un luogo che oggi chiamiamo casa”, dice ad Askanews l’autrice del libro Alisa DiGiacomo, che raccolse la sfida all’inizio del nuovo millennio quando History Colorado ha lanciato il suo progetto di documentazione della comunità italiana.