L'ambasciata d'Italia a Yangon ha inaugurato la mostra che racconta sette secoli di storia del Myanmar attraverso l'epopea degli italiani che hanno viaggiato e vissuto nella "Terra dell'Oro".

"Italia e Myanmar si sono incrociati nel corso dei secoli in un modo inaspettato e poco conosciuto, dando vita ad un legame speciale e profondo.

Ricostruendo l'intero mosaico che questi incontri compongono, i visitatori potranno immergersi in un viaggio nel tempo ricco di personaggi e avventure straordinarie.

Ogni frammento ci racconta non solo di persone e storie straordinarie, ma mostra anche come gli italiani e i birmani abbiano interagito per secoli, pacificamente e arricchendosi a vicenda, attraverso un'avventura umana e culturale che costituisce un unicum nella storia sovente traumatica dei rapporti fra l'Europa e l'Asia" ha sottolineato il Capo Missione dell'ambasciata, Nicolò Tassoni Estense, che ha curato ed organizzato la mostra.

"La prospettiva secolare di tale rapporto speciale ci incoraggia, in una fase di crisi e di difficoltà per il Myanmar, specialmente all'indomani del devastante terremoto del 28 marzo scorso, a guardare con fiducia al futuro e ad essere consapevoli delle solide basi su cui poggia storicamente il rapporto fra le due Nazioni" ha aggiunto.