C’era chi lo attendeva al varco nel carcere di Prato. La guardia giurata che ha confessato di avere ucciso le due prostitute romene, ieri mattina, nell’istituto penitenziario della Dogaia, è stato aggredito da un detenuto che si è poi scoperto essere il cugino di Ana Maria Andrei, la donna di 27 anni scomparsa un anno fa da Montecatini e ritrovata cadavere due giorni fa. L’uomo, 33 anni, si è avvicinato con una scusa a Vasile Frumuzache che era nella sua cella e gli ha lanciato dell’olio bollente in viso provocandogli ustioni di primo e secondo grado.
Il killer delle escort Vasile Frumuzache: «Ce ne sono anche altre». Esami su 5 anni di traffico telefonico
La guardia giurata aggredita in carcere. Le ricerche sulle altre donne sparite













