Nel Portogallo della «Rivoluzione dei garofani», dove furono i militari a fare cadere la dittatura nel 1974, potrebbe essere un ammiraglio, Henrique Eduardo Passaláqua de Gouveia e Melo, a rivitalizzare un sistema in difficoltà, scosso dal logoramento delle forze politiche tradizionali e dall’ascesa di Chega, il partito di estrema destra che si è piazzato al secondo posto nelle recenti elezioni, superando i socialisti. Il suo nome è lungo e complicato ma le idee sono chiare: «Se le democrazie non riescono a offrire argomenti convincenti sull’importanza delle libertà politiche e se i cittadini sono delusi dal modo con cui sono governati, una nuova generazione di autocrati sarà pronta a farsi avanti e a prendere il potere». «E se questo succederà — aggiunge — il mondo diventerà più violento, corrotto e pericoloso».