CONEGLIANO - Faida tra una baby gang italo-marocchina e due senegalesi per una questione di soldi: volano insulti e minacce, poi qualcuno decide di farsi avanti e sferrare il primo pugno, dando il via a un’escalation di violenza che, ancora una volta, sfocia nel sangue. L’ennesima aggressione si è verificata martedì sera, poco prima delle 20, in via Pittoni, proprio davanti all’Ipsia, ed è culminata con l’intervento delle volanti del Commissariato e di un’ambulanza del Suem. Ora, dopo essere stati identificati, cinque giovani poco più che ventenni, già noti alla giustizia, sono stati denunciati per rissa. Uno dei senegalesi è rimasto ferito alla mano: un taglio profondo, con prognosi di trenta giorni, causato da una scheggia di una bottiglia di vetro lanciata dalla gang contro i due. Attualmente, la polizia sta cercando di recuperare quanto più materiale possibile dalle immagini della videosorveglianza, così da poter attribuire con certezza le rispettive responsabilità ai partecipanti della rissa. Durante l’identificazione, infatti, le parti hanno fornito versioni completamente opposte e discordanti: si va dalla presunta rapina al furto di un monopattino, dalla collanina persa nel buio all’urto accidentale con un mezzo sul marciapiede. Gli agenti hanno però intuito che dietro l’incontro serale vi fossero motivazioni diverse: debiti in denaro, che non si esclude possano essere legati alla droga.