CONEGLIANO - Due stranieri ubriachi si affrontano a bottigliate. Il motivo? Gelosie nei confronti di una ragazza. Un’altra furiosa lite è degenerata nel tardo pomeriggio di giovedì al Biscione, quadrante ancora una volta al centro della cronaca coneglianese: questa volta a fronteggiarsi sono stati due stranieri di origine marocchina, tra i venti e i trent’anni, già noti alla giustizia. Verso le 18 si sono dati appuntamento nelle vicinanze della struttura. Entrambi sotto l’effetto di alcol, con le bottiglie ancora in mano, hanno iniziato a fronteggiarsi a parole, poi uno dei due ha agito: si è avvicinato per afferrare il rivale per la maglietta e ha iniziato a spintonarlo, ma in cambio ha ricevuto una decisa bottigliata.
Uno dei due marocchini è finito a terra e sul posto è intervenuta una volante del Commissariato di Conegliano e un’ambulanza dal pronto soccorso. Nonostante le lamentele della vittima all’arrivo dei soccorsi, le lesioni sono guaribili in qualche giorno. Per fortuna, la bottiglia non si è rotta al punto da tagliarlo. Entrambi gli stranieri sono stati identificati e segnalati per ubriachezza molesta, quindi sanzionati in via amministrativa. La vittima, medicata sul posto e finita al pronto soccorso per farsi refertare i lividi, non ha ancora sporto querela di parte e probabilmente non lo farà mai, per evitare vendette o rivendicazioni. L’episodio segue a un precedente simile in via Pittoni nel quale risultano essere stati coinvolti due italo-marocchini dell’area vittoriese, una ragazza e due senegalesi. Anche in quel caso la polizia del Commissariato era intervenuta per sedare la rissa, scaturita per un debito di pochi soldi, poco più di dieci euro. Lo scontro si era concluso con il ferimento di uno dei senegalesi, residente a Susegana: trenta giorni di prognosi per un taglio alla mano, ancora una volta provocato dalla scheggia di una bottiglia rotta.






