Lo sport integrato nella vita universitaria, per attrarre nuovi talenti e migliorare il benessere. È il progetto PoliTo Sporty Campus, grazie al quale il Politecnico di Torino diventa il primo ateneo sportivo in Italia. Ispirato a modelli anglosassoni, l’obiettivo è promuovere corretti stili di vita ma anche fare dello sport un punto di riferimento per l’ateneo. A partire dall’attrazione di nuovi talenti con la nuova organizzazione del programma Dual Career per permettere agli universitari di poter studiare e praticare sport a livello agonistico grazie a borse di studio e sostegno didattico.

Saranno poi creati dei corsi formativi “Sport minor” dedicati allo sport nei vari corsi di laurea, percorsi di studi aggiuntivi e facoltativi tagliati in ogni settore, architettura, design, pianificazione o ingegneria, su tematiche relative allo sport, come il Management per lo sport o l’impiantistica di infrastrutture sportive, per arrivare al nuovo centro interdipartimentale che si occuperà di innovazione tecnologica per lo sport. Inoltre si doterà di infrastrutture sportive, oltre a collaborare con il Cus. Al via anche collaborazioni internazionali

«Dall’analisi dei dati agli studi sulla sostenibilità energetica e ambientale di eventi e infrastrutture, e alla logistica per lo sport, il centro Interdipartimentale unirà tutte le professionalità che già si occupavano di queste tematiche in Ateneo, permettendo agli studenti di confrontarsi con temi di ricerca attinenti, e a enti e istituzioni che gestiscono e organizzano eventi sportivi di ricevere un supporto», ha precisato il rettore Stefano Corgnati, durante la giornata di presentazione del progetto, a cui hanno partecipato anche Marina Chiarelli, Assessora allo sport della Regione Piemonte, Domenico Carretta. La giornata è stata celebrata trasformando il cortile del Campus in un campo sportivo polifunzionale.